• «Per anni ho parlato con due voci diverse: una per la vita, una per la radio e la televisione. La prima era mia. La seconda di Guido Ruberto. La voce di Guido Ruberto è quella che avrei voluto avere io: non solo per il timbro, la nitidezza, la profondità, ma anche e soprattutto per la capacità di dare un suono suadente ai miei pensieri. La pubblicità tende a gridare più del necessario; ho voluto darle un tono più umano e credibile, e ho trovato in Guido il complice perfetto.»
    (Pasquale Barbella)

    «"Ma Guido secondo me potrebbe farla." Spesso mi capitava di discutere nei casting e arrivare a questa conclusione. Dall'altra parte cercavano di dissuadermi. Poi insistevo, poi ancora arrivava lui e insieme ad un manipolo scalcagnato di voci improbabili, scelte da me, vedevo lui e la sua voce che si accomodavano e cominciavano ad impartire piccole lezioni di recitazione. Io rimanevo in silenzio. Guido in sala sbracciava e parlava. Io l'ascoltavo con gli occhi e sorridevo. Poi arrivava anche la sua voce.»
    (Francesco Emiliani)

    «Il suo timbro, ma questo si sa, è fatto con inchiostro indelebile: basta una sillaba per riconoscerlo. Ma questo non basta a fare di un talento un valore per chi se ne avvale. Cosa allora? Proust lo dice così: “Nulla altera le qualità materiali della voce quanto il fatto di contenere il pensiero”.»
    (Paola Giulietti)

    «Le sessioni di lavoro con Guido finiscono sempre nello stesso modo. Con me che alzo il pollice e dico: "Ok, ce l'abbiamo, grazie." E con lui che mi guarda e ribatte: "Aspetta, ti faccio sentire come la farei io." Lui me lo fa sentire. Io scelgo la sua versione.»
    (Luca Lorenzini)

    «Lavorare con Guido è sempre una sorpresa. Nonostante sia un professionista affermato e in un certo senso “storico” del nostro ambiente, Guido sa sempre sorprenderti con un’idea, un suggerimento che aggiunge qualcosa e migliora il risultato. Il tutto con semplicità e una simpatia immediata.»
    (Pietro Maestri)

    «Una voce così si ricorda e si distingue in mezzo a tante.
    La professionalità e la bravura di Guido sono una certezza nel vociare confuso e rumoroso del mercato della comunicazione.»
    (Luciano Nardi)

    «Guido Ruberto ha due grandi vantaggi per un creativo.
    Il primo è che spesso capisci cosa volevi dire con il tuo testo solo dopo che lo ha recitato lui. Che riesce sempre a dare la misura. Che è capace di interpretare e restituire quanto di bello avevi cercato di mettere nel tuo lavoro. Che riesce a farlo in un tempo drammaticamente rapido.»
    (Stefano Tumiatti)